[Libri] Il Codice Da Vinci (Full Version)

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Messaggio


Gilgwath -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-06-21 12:53:12)

quote:

ORIGINAL: Erebel

Io invece per Silas ci vedrei molto bene l'attore che ha interpretato Salvatore ne il Nome della rosa...Ron Perlman!! [:)]

Non riuscirei mai a prenderlo sul serio!!!Continuerei a vedermelo tutto raggobbito mentre biascica "penitentiate"!!!!
Non so, anche dopo averlo visto in Blade II non mi sembra possa incutere abbastanza timore da poter interpretare Silas...In conpenso mi è venuto in mente chi sarebbe perfetto per il poliziotto: Jean Reno!!! Come scelta può sembrare banale ma è un grande!!




Taym -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-06-21 14:46:32)

quote:

chi sarebbe perfetto per il poliziotto: Jean Reno!!!

Concordo completamente ma... Vedi sopra il mio primo post in merito. :D




Gilgwath -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-06-21 17:32:01)

OOOPS...chiedo venia...in compenso non mi viene proprio nessuno per il ruolo femminile...a parte la Bellucci..[;)] (scherzo, scherzo...non sono così pazzo!!!)




Maeve -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-22 16:13:52)

insomma.. dopo molto attendere finalmente l'ho letto anche io :)

inutile dire che ne sono entusiasta!!!

appena finito di leggerlo sono corsa ad aprire una monografia di Leonardo per cercare tutte le corrispondenze del libro :D

ho visto che vi siete soffermati soprattutto su "L'ultima cena", ma che mi dite della "Vergine delle rocce"?

inoltre ho osservato attentamente altri dipinti e ho notato che in moltissimi compaiono alcuni dei simboli menzionati nel libro come ad esempio i gigli bianchi e fiori a 5 petali.

Sopra a tutti c'è un particolare che mi ha colpita nel dipinto "L'annunciazione"

[image]http://www.christusrex.org/www2/art/images/leonardo01.jpg[/image]


nonostante la grandezza purtroppo l'immagine non è nitida ma se osservate la lavorazione della base del leggio che cosa vedete?
la cosa può magari sembrare un po' tirata per i capelli, ma conoscendo gli studi anatomici di Leonardo io la prima cosa che ci ho visto è stato un utero.

Inoltre la presenza della conchiglia dovrebbe proprio simboleggiare la vita.
Inoltre nel centro del festone ad arco rovesciato (qui non si vede bene ma sull'illustrazione che ho su un libro si vede chiaramente) c'è un fiorellino a 5 petali ed inoltre anche i fiori più grossi in basso hanno 5 petali.


Inoltre (non voglio esagerare ma mi salta all'occhio questa cosa) la posizione di Maria è molto particolare.
Sulla descrizione che c'è sul mio libro viene proprio messa in evidenza l'assurdità di questa posizione che nella realtà non potrebbe esserci con tanto di punto interrogativo sul perchè di questo errore grossolano da parte di un pittore così dotato.

Beh... le due braccia e la testa formano un triangolo con la punta rivolta verso l'alto, mentre la piega del mantello tra le gambe forma un triangolo con la punta verso il basso.


Ok... questo è il mio delirio personale :D perdonatemi [8D]




Erebel -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-23 23:07:02)

Interessantissimo Mae!! [;)]

Ti dirò di più... nel quadro le dita sollevate sono due. E Taym mi insegna che questo gesto celava probabilmente un significato preciso: un dito rappresentava la realtà come appare e l'altro la realtà rivelata (celata da simboli e significati segreti). Una sorta di segnale che indicava la presenza di ulteriori simbologie da scoprire nel quadro, una verità nascosta riservata ai pochi eletti in grado di decifrarla.
(l'ho detta come la ricordo, Taym, sentiti libero di aggiungere o correggermi! [8D])

Mi sa che ne parleremo a lungo...! [:)]




Brendon -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-24 9:12:48)

E' da tempo ormai che mi tentate continuamente alla lettura (diciamo all'acquisto) di questo libro. Inoltre lo vedo troneggiare nello scaffale dell'edicola da mesi e nessuno lo compra. Resisto perchè ho una montagna (ed è un termine riduttivo per descrivere quanti ne ho) di libri acquistati e non letti. AHHHHHHHH un giorno o l'altro finirò strangolato dai fantasmi dei miei libri[:D]
Scherzi a parte sembra un libro davvero interessante..
devo resistere.. resistere [sm=monalisa.gif]




surion -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-24 10:49:04)

Fosse saro' l'unica voce del coro ma io ho provato a leggerlo solo che i trihiller non mi piacciono per nulla specialmente poi se si spacciano per cose dubbiamente vere. Anzi false. Ho invece letto un'altro libro che non piacera a molti essendo un diario di esperienze che vuol diventare un saggio. Il tema trattato è lo stesso del Codice Da Vinci (il sacro graal e il misticismo intorno ad esso). Il libro si chiama il mistero del Sacro GRaal l'autore è GRaham Hancock un archeologo e storico inglese per chi si interessa di graal in genere è un buon libro da affiancare quasi sicuramente ai volumi di Jean Markale.

[8|]


SL

Voce polemizzante fuori dal coro




Brendon -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-24 11:26:25)

eheehh pappinatemi pure.. non ho resistito.. l'ho comprato [:D]

bye




Erebel -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-24 12:40:35)


quote:

ORIGINAL: surion

Fosse saro' l'unica voce del coro ma io ho provato a leggerlo solo che i trihiller non mi piacciono per nulla specialmente poi se si spacciano per cose dubbiamente vere. Anzi false. [...]
Voce polemizzante fuori dal coro


Scusami Surion ma tu su che base dici che sono "false"? L'autore cita una serie di fonti su cui chiunque può cimentarsi. D'altra parte non è certo il primo caso di dubbio storico che viene riportato: gli avvenimenti esatti come sono realmente accaduti non li sapremo mai. Restano frammenti e interpretazioni, e forse l'unico motivo per cui questo libro viene tanto attaccato è perché parla di Gesù Cristo in termini non troppo ortodossi (anche se mai offensivi). Non capisco il perché di tanto astio, lì si presenta solo una teoria alternativa sulle vicende che riguardano Gesù e i suoi discepoli. Mi dà tanto l'impressione che certe verità (dogmatiche) vengano difese perché si deve, e non tanto per convinzioni reali o scientifiche.
Se tiriamo in ballo l'onestà intellettuale, chi può dire di possederla in partenza?

Se ti piace polemizzare...[8D]




surion -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-24 16:36:23)

Allora dico che sono false perchè sono un'appassionato del caso
del graal(come ho gia' detto) e quindi appena letto di questo famoso priorato di sion mi son detto ma questo ha inventato tutto o c'è qualcosa di sana pianta?. Le fonti che cita' l'autore
la principale Pier Plantard(che fu uno scrittore nella rivista nazista "Alpha Galles) volle trovare per forza una connessione tra Il graal i merovingi e Renne le Chateau. In parte ci risuci' infatti i suoi documenti vennero presi per veri da alcuni giornalisti americani. Da qui la nascita del codice Da Vinci. Plantard pero' confesso che tutto quello che aveva scritto era scritto era falso che l'unica cosa vera era un ordine minore di sion ma che non aveva fatto nulla di speciale.(vedere il sito http://priory-of-sion.com). Sulle storie dell'abate di Sauniere si sa ormai che è tutta una questione di pubblicita' e che la citta' campa con questa cosa turistica. Detto questo ho finito. io non parlo per polemicizzare senza avere un minimo di fonte.

ZEE YA

SL
Polemicizzante appasionato del graal




Maeve -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-24 22:06:39)

io personalmente non parto dal presupposto che ciò che c'è scritto ne "Il codice Da Vinci" sia la verità rivelata, ma la cosa che mi ha affascinata più di tutte, più che la storia sul Graal in se stesso, è proprio tutto ciò che riguarda Leonardo.

La simbologia presentata nel libro è reale e su questo non c'è dubbio, abbinarla o meno, poi, a Leonardo forse è un altro paio di maniche, il fatto però che lui sia appartenuto davvero al Priorato è incontestabile in quanto riportato storicamente e il fatto che il priorato fosse molto probabilmente collegato ai Templari prima e alla Massoneria poi è anch'esso un fatto da tutti riconosciuto.

Quello di cui tu parli, Surion, è invece il moderno Priorato di Sion reinventato da un personaggio francese. Qui entra in gioco la parte romanzata in cui Brown ipotizza che il priorato esista tutt'ora.
Il priorato messo in piedi da Pier Plantard all'inizio di questo secolo non aveva nulla a che fare con l'antico priorato ed oltretutto non era nemmeno così segreto.

Dal mio punto di vista ciò non esclude la possibilità che esista ancora qualche società occulta di questo tipo, così come è sopravvissuta a tutt'oggi la massoneria e così come ad esempio esistono ancora i cavalieri di Malta che altro non sono che una cellula separatasi molto tempo fa dai templari.

Con questo, inoltre, non dico nemmeno che sicuramente, se un priorato moderno esiste effettivamente, che questo abbia davvero la custodia o solo la consapevolezza di dove sia il Graal o se esista veramente.

Una cosa è certa, esistono dei simbolismi e dei "codici" che noi abbiamo disimparato col tempo a capire tramite una campagna di disinformazione fatta dalla chiesa cattolica negli ultimi 2000 anni.
E' innegabile, però, che ci siano sempre state delle persone che hanno mantenuto viva nel tempo una tradizione, o anche solo qualche parte di essa, che in qualche modo è giunta sino a noi.
E per tradizione intendo non solo ciò che riguarda conoscenze a noi ormai negate per diversi motivi, ma anche tradizioni popolari che in un modo o nell'altro sono arrivate sino a noi sopravvivendo, integrandosi ed adattandosi al tempo che passava.
Ciò mi permette quantomeno di mantenere una porta aperta a tutto ciò che può spiegarmi l'origine di tali tradizioni, lo stesso vale per la simbologia.

Se oggi viviamo in un mondo in cui, bene o male, si può esprimere appieno la propria idea o il pensiero che si ha su un qualche argomento, una volta non era così e sono innumerevoli i casi di pittori, scrittori ed artisti di vario genere che infarcivano le loro opere di "messaggi" nascosti che solo chi aveva certe conoscenze era in grado di leggere.

Un esempio eclatante (e qui ritorna una delle mie fisse) è Castel Del Monte ad Andria (in provincia di Bari) che è un vero e proprio monumento in codice, in cui anche il minimo particolare architettonico ha un significato, il problema è che ancora non si è capito qual è questo significato.


Io personalmente ritengo che un libro come "Il codice Da Vinci" non debba essere ritenuto un manuale di simbologia o un saggio sul Graal, ma non metto in dubbio il fatto che sia fondato in gran parte su fonti di studio reali.
In fondo rappresenta semplicemente un'interpretazione verosimile di teorie su cui si studia da secoli ormai.


Addirittura, per quanto riguarda la storia di Gesù, ci sono teorie che portano spiegazioni convincenti del fatto che Gesù non sia morto in croce e che quindi non sia risorto, ma semplicemente che agonizzante sia stato curato e poi sia scappato in Asia e lì abbia influenzato la cultura di una zona dell'India (se non sbaglio, al momento la memoria mi fa acqua) tanto che esistono molte similitudini nella religione di una delle tribù allora lì presenti e che addirittura quelli siano proprio i discendenti di Gesù.


E' ovviamente una teoria, come ce ne sono moltissime sul Graal e su tantissime cose.
Probabilmente non ci sarà mai data certezza su quale sia quella giusta (sempre che una giusta ci sia) ma con questo non vedo perchè escluderle tutte a priori solo perchè non incontrano il nostro pensiero, o forse in questo caso è meglio dire "dogma".

Dopo le teorie, comunque, entrano in gioco ben altri fattori che sono strettamente personali, come ad esempio le cose in cui ognuno di noi crede o vuole credere, oppure, utilizzando una parola che a me non piace molto ma che forse è la più adatta in una discussione come questa, la "fede".


Per concludere: "Il codice Da Vinci" è un romanzo e come tale ha degli elementi di fiction, ciò non toglie che non tutti gli elementi siano inventati e sta a chi interessa cercare di vedere dove questi elementi vengono fusi gli uni agli altri con coerenza e dove no, per cui io non lo riterrei un "falso" in termini assoluti, ma semplicemente un libro da cui, se si ha interesse e voglia, poter prendere degli spunti.




surion -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 0:08:37)

No no fidati il priorato che io cito è l'unico priorato di sion che esiste lo stesso autore ha ammesso di essere partito dall'articolo fatto dai 3 americani(tra cui Micheal Beligeant) e tale articolo si fondava sugli studi di Plantard che era anch'egli un appassionato di massoneria e codici vari.
Altre prove a cui attinge il libro cioè quelle dell'abate di Sauniere e della scoperta nella cappella di Rennes le chateau sono state dimostrate essere false(non sto qui a dilungarmi punto su punto). Secondo Riconosco la bravura di Brown come romanziere ma non che abbia attinto a fonti "vere" sono cose dimostratasi false. Questo non toglie che sia un bel "romanzo" io personalmente come ho detto preferisco leggere di cose e studi veri sul graal come passione personale.Ecco da dove nasce la polemica.




Erebel -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 9:47:40)

Tanto per cominciare a citare fonti, ho letto, in un testo di uno studioso dell'Università della Florida, quanto segue:
Something called the Order de Sion existed in the Middle Ages up until, at the latest, the 17th century; something called the Prieure du Sion existed from at least 1956 to 1984; whether these two things have any actual relationship to each other, I am still trying to figure out.
[...] there was indeed an Order of Sion based on Mt. Sion, and according to a papal bull of the 12th century, it had monasteries and abbeys elsewhere in Palestine (in particular, Mount Carmel), in southern Italy (Calabria), and in France.


L'intera dissertazione si trova QUI ed è a mio parere veramente molto interessante.
L'autore cita anche 9 alternativi gruppi che si fregiarono del nome di Sion, nelle varie epoche storiche. Con questo popo' di confusione, trovo difficile affermare con assoluta certezza cosa è vero e cosa è falso. [;)]
Segue... [8D]




surion -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 10:31:35)

non direi visto che lo stesso brown amette di aver citato la fonte a cui ho fatto riferimento io non trovo ora on line l'articolo in questione ma se lo trovo lo linco.




Erebel -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 12:20:55)

Ma io non nego (e non mi interessa negare) che Brown abbia attinto da fonti storiche e da finzioni e leggende metropolitane! [:D]
Il punto che mi premeva chiarire è che secondo me non è possibile affermare che le informazioni celate dal suo romanzo siano tutte false. Alcune fonti sono attendibili e soprattutto ci sono ulteriori testimonianze dell'esistenza del Priorato nel Medioevo, anche se non nei termini romanzati in cui l'ha raffigurato Brown. Tu sostenevi invece che non è mai esistito nessun Priorato al di fuori di questo inventato da Plantard.[;)]




Maeve -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 13:04:51)

quote:

ORIGINAL: Erebel

Il punto che mi premeva chiarire è che secondo me non è possibile affermare che le informazioni celate dal suo romanzo siano tutte false.


E' esattamente il punto che tenevo anche io a chiarire.
E' fuori dubbio che questo sia un romanzo e che quindi gran parte di esso è storia inventata, ma è anche fuori dubbio che parte delle informazioni che riporta derivano da fonti storiche.

Ad esempio le frasi riportate dai vangeli gnostici sono reali, solo che Brown ne da una sua interpretazione che in genere non è riconosciuta... ciononostante quello che riporta è reale.


Insomma, capisco che non vada preso per oro colato ciò che c'è scritto in questo romanzo, ma nemmeno bisogna guardarlo come un'invenzione dall'inizio alla fine.

Ripeto: credo che perlomeno possa essere preso come spunto interessante nel caso si voglia approfondire certi argomenti ed è ovvio che considerare questo libro stesso un approfondimento sarebbe un errore.





"Perché vi sono cinque alberi per voi in Paradiso: non mutano, inverno ed estate, e le loro foglie non cadono. Chiunque li conoscerà non sperimenterà la morte"
Gesù Dal Vangelo di Tommaso




Gilraen -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 15:07:22)

Mmhh devo decidermi a comprarlo, è da tempo che vi sento parlare di questo libro, ma vorrei smaltire un pò di libri già comprati ed ancora non letti...ma lo prenderò....[:D]




surion -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-25 18:50:46)

quote:

ORIGINAL: surion

Plantard pero' confesso che tutto quello che aveva scritto era falso che l'unica cosa vera era un ordine minore di sion ma che non aveva fatto nulla di speciale


Quoto me stesso Ere...vedi che forse non hai capito quello che ho scritto io...

SL GHGHGHGHGH




Taym -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-26 4:22:38)

Che thread straordinario! :)

Aggiungo quache osservazione a quelle di Maeve.

quote:

l'assurdità di questa posizione che nella realtà non potrebbe esserci


Personalmente mi sembra che la posizione delle dita della mano destra di Maria siano davvero particolari: L'indice ed il medio piegate sembrano le gambe di un corpo femminile disteso, secondo me.Non c'è forse una figura demminile distesa sulla mano destra di Maria?

E non è l'unico caso nelle opere di leonardo in cui dettagli del corpo umano rappresentano corpi a loro volta. Lessi un libro tempo fa in cui infiniti particolari anatomici femminili erano identificabili nelle linee del volto della gioconda. Sono convinto di aver trovato, tempo fa, un articolo simile in rete.

Inoltre da sempre i quadri di Leonardo hanno una caratteristica simile - mi perdonerete il paragone ardito :D - con alcune scene dei film di David Lynch. Prima di accusarmi di blasfemia :D, sappiate che mi riferisco al semplicemente al carattere simbolico dei quadri come di alcune scene. Le figure che compongono i dipinti sembrano quasi essere simboli giustapposti, dotati di un loro significato che li rende tutti protagonisti, portatori di un significato loro proprio. Ho questa impressione guardando gli alberi, le montagne, il marmo, le pietre, i vestiti, le ali dell'Arcangelo; ogni dettaglio sembra essere protagonista e mai parte dello sfondo. Non trovate?

Pareri personali, come sempre, ovviamente.




Taym -> [Libri] Il Codice Da Vinci (2004-08-26 4:29:37)

quote:

l'ho detta come la ricordo, Taym, sentiti libero di aggiungere o correggermi!


Si beh, secondo molta letteratura esoterica l'indice ed il medio alzato, simbolo del maestro che insegna, o della verità comunicata (dunque perfettamente in sintonia con l'idea di Annunciazione), simboleggiano non un'insegnamento "normale", ma un'insegnamento "esoterico", da parte di un "iniziato"; più precisamente chi tiene le due dita unite indica la comunicazione di entrambe le dottrine: quella nota e quella "segreta", dell'apparenza e della verità.

Come ogni simbolo vi sono diversi livelli di significato, per cui, su un altro piano, significherebbe anche la coppia materia/spirito, positivo e negativo, uomo e donna, ecc (un versione ennesima dell'idea orientale di Yin e Yang, con tutte le "coppie" che esso può simboleggiare). Leggevo che molti dipinti e sculture dell' "Arte Sacra" sono veri compendi esoterici simbolici, a saperli leggere.

A ciascuno la sua opinione in merito, naturalmente. L'argomento è affascinante, tuttavia, no? :)




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